Pasta con i tenerumi: ricetta siciliana tradizionale, semplice e saporita
La pasta con i tenerumi è uno dei piatti più rappresentativi della cucina siciliana estiva, in particolare della tradizione palermitana. Si tratta di una preparazione semplice, genuina e ricca di sapore, a metà strada tra una minestra e un primo piatto di pasta in brodo.
Il suo ingrediente principale sono i tenerumi, cioè le foglie e i germogli più teneri della zucchina lunga siciliana, conosciuta anche come cucuzza longa. Queste verdure hanno un gusto delicato e leggermente erbaceo, perfetto per essere abbinato a pomodoro, aglio, olio extravergine di oliva e pasta spezzata.
La particolarità della pasta con i tenerumi sta proprio nella sua consistenza: non è asciutta come una classica pastasciutta, ma nemmeno completamente liquida come una zuppa. Il risultato è un piatto cremoso, morbido e profumato, ideale da gustare sia caldo sia tiepido.
Tradizionalmente viene preparata nei mesi più caldi, quando i tenerumi sono nel pieno della stagione. Anche se può sembrare curioso mangiare una minestra in estate, in Sicilia questa ricetta rappresenta da generazioni un vero comfort food familiare.

Informazioni sulla ricetta
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: circa 40 minuti
Tempo totale: circa 55 minuti
Difficoltà: facile
Porzioni: 4 persone
Ingredienti per la pasta con i tenerumi
Per preparare questa ricetta per 4 persone servono:
- 200 g di spaghetti spezzati
- 8-10 mazzetti di tenerumi
- 1/2 zucchina lunga siciliana
- 4 pomodori pelati
- 1 spicchio di aglio
- olio extravergine di oliva quanto basta
- sale quanto basta
- pepe nero quanto basta
A seconda dei gusti, è possibile aggiungere anche pecorino grattugiato, caciocavallo, ricotta salata oppure una piccola quantità di peperoncino.
Che cosa sono i tenerumi
I tenerumi sono le foglie giovani e i germogli della zucchina lunga siciliana, una varietà particolarmente diffusa nell’Italia meridionale.
In Sicilia vengono utilizzati in numerose preparazioni tradizionali, ma la pasta con i tenerumi è senza dubbio una delle più conosciute.
Il loro sapore è delicato, leggermente dolce e molto diverso da quello di altre verdure a foglia. Una volta cotti diventano morbidi e si amalgamano perfettamente con la pasta e con il pomodoro.
È importante scegliere tenerumi freschi, con foglie verdi, tenere e prive di parti ingiallite.
Se acquistati al mercato, è preferibile utilizzarli entro uno o due giorni per preservarne gusto e consistenza.
Quale pasta usare
La tradizione prevede l’utilizzo degli spaghetti spezzati.
Si possono acquistare già pronti oppure spezzare a mano dei normali spaghetti, ottenendo piccoli segmenti lunghi circa 2-3 centimetri.
Questa forma di pasta è particolarmente adatta perché si distribuisce bene all’interno del condimento e contribuisce a creare la tipica consistenza della ricetta.
In alternativa si possono utilizzare altri formati piccoli, come:
- ditalini
- tubetti
- pasta mista
- mezze mafalde spezzate
Per un risultato più vicino alla tradizione siciliana, però, gli spaghetti spezzati restano la scelta migliore.
Come preparare la pasta con i tenerumi
1. Preparare il sugo di pomodoro
Per prima cosa bisogna preparare un semplice sugo di pomodoro.
Tagliate grossolanamente i pomodori pelati e teneteli da parte.
Versate un filo generoso di olio extravergine di oliva in una padella e aggiungete uno spicchio di aglio.
Lasciatelo dorare lentamente senza bruciarlo.
Quando l’aglio avrà profumato l’olio, potete eliminarlo oppure lasciarlo, a seconda dei vostri gusti.
Aggiungete i pomodori pelati, un pizzico di sale e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 15-20 minuti.
Mescolate di tanto in tanto.
Il sugo dovrà diventare abbastanza denso e saporito.
Questa preparazione semplice ricorda il classico condimento siciliano conosciuto come picchi pacchi, realizzato con pomodoro, aglio e olio.
2. Pulire i tenerumi
Passate quindi alla pulizia dei tenerumi.
Separate le foglie più tenere dai gambi più duri.
Controllate attentamente ogni foglia ed eliminate eventuali parti rovinate.
Lavate più volte i tenerumi sotto acqua corrente fresca, perché le foglie possono trattenere residui di terra.
Dopo averli scolati, tamponateli leggermente con un canovaccio pulito.
Disponeteli su un tagliere e tagliateli grossolanamente con un coltello.
Non è necessario tritarli troppo finemente: durante la cottura si ammorbidiranno naturalmente.
3. Preparare la zucchina lunga
Lavate la zucchina lunga e rimuovete le estremità.
Se la buccia è particolarmente dura, potete eliminarne una parte con un pelapatate.
Tagliate quindi la zucchina a piccoli cubetti o a rondelle.
La dimensione non deve essere troppo grande, perché dovrà cuocere insieme ai tenerumi e alla pasta.
4. Cuocere le verdure
Portate a ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua leggermente salata.
Aggiungete i tenerumi e i pezzi di zucchina.
Lasciate cuocere per circa 8-10 minuti.
Durante questa fase l’acqua assorbirà il sapore delle verdure e diventerà la base della minestra.
Non bisogna scolare completamente l’acqua, perché servirà per cuocere anche la pasta.
5. Aggiungere gli spaghetti spezzati
Quando i tenerumi e la zucchina saranno abbastanza morbidi, aggiungete gli spaghetti spezzati direttamente nella pentola.
Mescolate bene per evitare che la pasta si attacchi.
Lasciate cuocere seguendo il tempo indicato sulla confezione.
Durante la cottura la pasta rilascerà amido, rendendo il brodo leggermente più cremoso.
Se l’acqua dovesse diminuire troppo, potete aggiungerne poca alla volta, preferibilmente già calda.
6. Unire il sugo
Quando la pasta sarà quasi al dente, controllate la quantità di liquido presente nella pentola.
La pasta con i tenerumi non deve risultare troppo asciutta, ma nemmeno eccessivamente brodosa.
Se necessario, eliminate una parte dell’acqua di cottura con un mestolo.
Aggiungete quindi il sugo di pomodoro preparato in precedenza.
Mescolate con cura e lasciate insaporire tutto insieme per alcuni minuti.
Regolate di sale e aggiungete pepe nero macinato al momento.
Come ottenere la consistenza perfetta
Uno degli aspetti più importanti della pasta con i tenerumi è la consistenza.
La preparazione deve rimanere morbida e leggermente brodosa.
La pasta continuerà ad assorbire liquido anche dopo aver spento il fuoco, quindi è consigliabile lasciare un po’ più di brodo rispetto a quanto si farebbe con una normale pasta asciutta.
Dopo la cottura lasciate riposare la pasta per circa 3-5 minuti prima di servirla.
In questo modo i sapori si amalgameranno meglio e la consistenza diventerà ancora più piacevole.
Come servire la pasta con i tenerumi
Distribuite la pasta nei piatti fondi e completate con un filo di olio extravergine di oliva a crudo.
Potete servirla immediatamente oppure lasciarla intiepidire leggermente.
In Sicilia molte persone preferiscono mangiarla proprio tiepida, soprattutto nelle giornate estive più calde.
Per rendere il piatto ancora più saporito si può aggiungere una spolverata di pecorino grattugiato o di ricotta salata.
Anche qualche cubetto di caciocavallo può dare una nota più intensa.
Varianti della ricetta
La versione tradizionale è molto semplice, ma esistono diverse varianti familiari.
Pasta con i tenerumi e pecorino
Il pecorino grattugiato aggiunge una nota sapida e intensa che si abbina bene alla dolcezza delle verdure.
Va aggiunto direttamente nel piatto prima di servire.
Pasta con i tenerumi e ricotta salata
La ricotta salata è perfetta per chi ama i sapori siciliani più decisi.
Ne basta una piccola quantità grattugiata sopra la pasta.
Pasta con i tenerumi e cozze
In alcune varianti si aggiungono anche le cozze.
Il sapore del mare crea un contrasto interessante con il pomodoro e con la delicatezza dei tenerumi.
Pasta con i tenerumi senza pomodoro
È possibile preparare anche una versione in bianco, eliminando il pomodoro e lasciando protagonisti solo tenerumi, zucchina, aglio e olio.
Come conservare la pasta con i tenerumi
La pasta con i tenerumi è migliore appena preparata, ma può essere conservata in frigorifero per circa un giorno.
Trasferitela in un contenitore chiuso e lasciatela raffreddare completamente prima di riporla.
Quando dovete riscaldarla, aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda perché la pasta tende ad assorbire il liquido durante il riposo.
Riscaldate lentamente in pentola, mescolando delicatamente.
La congelazione è invece poco consigliata, soprattutto perché la pasta potrebbe perdere consistenza.
Consigli utili
Per una buona riuscita della ricetta è importante non cuocere troppo la pasta.
Scolatela o spegnete il fuoco quando è ancora leggermente al dente, perché continuerà a cuocere nel liquido caldo.
Non eliminate tutta l’acqua delle verdure: una parte è fondamentale per ottenere la tipica consistenza da minestra.
Utilizzate un olio extravergine di oliva di buona qualità, perché in una ricetta così semplice ogni ingrediente contribuisce in modo evidente al sapore finale.
Se i pomodori freschi sono di stagione, potete sostituire i pelati con pomodori maturi, sbollentati e privati della buccia.
Perché provare la pasta con i tenerumi
La pasta con i tenerumi è una ricetta che racconta perfettamente la cucina siciliana: pochi ingredienti, prodotti di stagione e sapori semplici ma intensi.
È un piatto economico, nutriente e adatto anche a chi segue un’alimentazione vegetariana.
La combinazione tra pasta, verdure, pomodoro e olio extravergine di oliva dà vita a una preparazione equilibrata e soddisfacente, perfetta per un pranzo in famiglia.
Inoltre, è una ricetta che permette di riscoprire un ingrediente tradizionale come i tenerumi, spesso poco conosciuto al di fuori della Sicilia.

Domande frequenti
Posso preparare la pasta con i tenerumi senza zucchina lunga?
Sì. La zucchina contribuisce al sapore tradizionale, ma se non è disponibile è possibile preparare la ricetta utilizzando soltanto i tenerumi.
Cosa posso usare al posto degli spaghetti spezzati?
Potete utilizzare ditalini, tubetti, pasta mista oppure piccoli formati da minestra.
La pasta con i tenerumi si mangia calda o fredda?
Tradizionalmente viene servita calda o tiepida. È particolarmente buona dopo qualche minuto di riposo.
Posso aggiungere formaggio?
Sì. Pecorino, caciocavallo e ricotta salata sono tra gli abbinamenti più comuni.
Posso prepararla in anticipo?
È possibile prepararla qualche ora prima, ma bisogna tenere presente che la pasta continuerà ad assorbire il brodo. Al momento di servirla sarà quindi necessario aggiungere un po’ di acqua calda.
Conclusione
La pasta con i tenerumi è uno dei grandi classici della cucina palermitana e siciliana. Una ricetta semplice, profumata e ricca di tradizione, capace di trasformare ingredienti umili in un primo piatto particolarmente gustoso.
Il segreto è utilizzare tenerumi freschi, preparare un buon sugo di pomodoro e mantenere una consistenza morbida e leggermente brodosa.
Servita calda oppure appena tiepida, questa pasta è perfetta per riscoprire i sapori autentici della cucina siciliana e portare in tavola una ricetta casalinga genuina e senza complicazioni.